SINGAMOSI
di Matteo Baldan
La singamosi è una patologia parassitaria sostenuta dal nematode Syngamus trachea soprattutto in polli, fagiani, tacchini e uccelli selvatici, (compresi i rapaci) e S. bronchitis che invece infesta gli uccelli acquatici. Si trova in quasi tutto il mondo, ma la sua prevalenza è diminuita col spostare l'allevamento del pollame in luoghi chiusi.
Assume una particolare importanza nell'allevamento del fagiano.
Il PARASSITA
Si tratta di un nematode (verme tondo), che vive nella trache come abbiamo già accennato. La principale caratteristica è la forma particolare ad "Y" che assumono il maschio e la femmina che vivono in copula permanente. La femmina (20 mm circa) è più grande del maschio (6 mm), che è contenuto in una doccia presente sul corpo della compagna.
CICLO VITALE (figura 1)
Può essere diretto (da uccello a uccello) o indiretto (con l'intervento di un ospite intermedio, in questo caso il lombrico).
Le uova vengono emesse con le feci e nell'ambiente si sviluppano fino ad L3 (terzo stadio larvale), ed escono finalmente dall'uovo (a differenza di altri nematodi che escono dall'uovo già in stadio L1).
Queste larve possono essere assunte direttamente per via orale dall'ospite definitivo (vie A e B) oppure dall'ospite intermedio, il lombrico, che in realtà è un ospite paratenico, in cui cioè non si ha uno sviluppo della larva, ma questa viene semplicemente trasportata. Nel lombrico la larva può sopravvivere fino a tre anni, per cui può conservarsi nell'ambiente per molto tempo. Altri insetti possono fungere da vettori, come la mosca domestica.
Una volta ingerite le larve L3 entrano nell'organismo attraverso la parete gastrica e si portano nei sacchi aerei da cui risalgono fino alla trachea, dove vivono. Le uova poi vengono portate a livello orale attraverso il muco tracheale e qui deglutite e espulse con le feci.
Il periodo di prepatenza è di circa 12-17 giorni, la vita media degli adulti varia dai 23 giorni nel pollo fino ai 224 nel tacchino.


