|
Piero
|
 |
« il: Febbraio 18, 2008, 22:56:28 » |
|
|
|
|
|
|
Loggato
|
Il silenzio è il grido più forte
|
|
|
King Aragorn
Conosciuto
Cacciatore
Offline
Posts: 469
|
 |
« Risposta #1 il: Febbraio 18, 2008, 23:10:24 » |
|
Prima di tutto sono contento dsella tua iniziativa e che la tua lettera abbia avuto una risposta, segno che il corpo forestale è un organo a cui ci si può rivolgere e che nel limite del possibile può essere un riferimento valido. OLa risposta tuttavia non mi ha soddisfatto particolarmente, inanzitutto ha lasciato aperte le questioni irrisolte che già sono venute a galla (tipo: come si può dire se il falco oin volo è in atteggiamento venatorio?). Poi non sapevo che dovessi fare comunicazione alla Provincia, cosa che farò subito domani, si sa mai! Comunque anche questo è un passo avanti, Grazie!
|
|
|
|
|
Loggato
|
Questa è la vita, l'ebete vita che c'innamora, lenta che pare un secolo breve che pare un'ora un alternarsi alterno tra paradiso e inferno che non s'accheta più. A. Boito
|
|
|
Dynoc
Conosciuto
Cacciatore
Offline
Posts: 322
|
 |
« Risposta #2 il: Febbraio 18, 2008, 23:22:43 » |
|
Poi non sapevo che dovessi fare comunicazione alla Provincia, cosa che farò subito domani, si sa mai!
La provincia è l'organo atto a controllare l'attività venatoria, quindi, i detentori di "falchi" che potenzialmente potrebbero essere usati per la caccia, và "denunciata", anche se poi non lo si userà per ciò. Nella nostra provincia siamo riusciti a ottenere un'atto che ci permette (previo avviso del luogo) di far volare i rapaci ("senza predazione chiaro") anche in periodo di caccia chiusa. Rimane il problema, come si fà a capire che non stiamo cacciando (magari con un harris in pianta, o un falcone a monte, che è proprio come se cacciassero)  ? un falco non può mica essere "scaricato" come un fucile! ciao -D-
|
|
|
|
|
Loggato
|
Il miglior modo per restire alla tentazioni, è cedervi!
|
|
|
|
Piero
|
 |
« Risposta #3 il: Febbraio 18, 2008, 23:51:42 » |
|
Io la comunicazione l'ho sempre fatta, non costa nulla  Dalla risposta però ho capito che per cacciare con il falco serve ovviamente tutta la documentazione richiesta (licenza ecc. ecc.) Per non cacciare non serve nulla. Io interpreto così quello che hanno scritto. Ora potremmo vedere, anche insieme a falconeria.org, di raccogliere tutti i quesiti fondamentali per noi falconieri, tutti falconieri, per chi va a caccia, per chi fa dimostrazioni, per chi fa bird controll, per chi fa didattica, per chi vola e basta, ecc. ecc. E potremmo richiedere un'interrogazione parlamentale, ovviamente appena avremo un nuovo governo 
|
|
|
|
|
Loggato
|
Il silenzio è il grido più forte
|
|
|
King Aragorn
Conosciuto
Cacciatore
Offline
Posts: 469
|
 |
« Risposta #4 il: Febbraio 19, 2008, 09:49:58 » |
|
Concordo con entrambi, dicevo semplicemente che dovessi fare comunicazione di detenzione di rapace alla provincia, io l'ho fatta solo all'ufficio cites di zona. Comunque buono a sapersi! Per curiosità Dynoc, di dove sei?
Posso postare qualche domanda allora? Poi se le ritenete utili le girate a chi di dovere sennò le cestinate.
1)cosa intende per falconeria la legge attuale? 2)che legge regola il bird control in aeroporto? 3)e quale in altri posti come centri storici, zone industriali, terreni agricoli, ecc...? 4)quali sono le caratteristiche che deve avere un falco per essere considerato in atteggiamento di caccia? e di queste, ne basta una sola o devono essere tutte presenti? 5)in caso di allontanameto del falco, quali sono le cose da fare e le tempistiche, oltre a corrergli dietro?
|
|
|
|
|
Loggato
|
Questa è la vita, l'ebete vita che c'innamora, lenta che pare un secolo breve che pare un'ora un alternarsi alterno tra paradiso e inferno che non s'accheta più. A. Boito
|
|
|
als
Conosciuto
Cacciatore
Online
Posts: 602
|
 |
« Risposta #5 il: Febbraio 19, 2008, 10:41:57 » |
|
è vero che la risposta non è stata chiarificatrice in tutto e per tutto però trovo interessante un punto: "... se il falco è impegato nella attività venatoria..." Quel "se" per me è rilevante perchè individua un uso alternativo all'atto venatorio ovvero non è univocamente stabilito il fatto che se il falco vola equivale a dire che sta cacciando. Questo vuol dire che saremo sempre soggetti ad interpretazione ma ci sono margini nell'eventuale e mai auspicato dibattimento.
Per ora non ho domande ulteriori a quella fatte da king.
ale
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
Fox71
Conosciuto
Cacciatore
Offline
Posts: 213
|
 |
« Risposta #6 il: Febbraio 19, 2008, 10:59:20 » |
|
Io la comunicazione l'ho sempre fatta, non costa nulla  Dalla risposta però ho capito che per cacciare con il falco serve ovviamente tutta la documentazione richiesta (licenza ecc. ecc.) Per non cacciare non serve nulla. Io interpreto così quello che hanno scritto. Vorrei precisarti Piero... sull'articolo dicono "Per Acquistare" non parlano di far Volare libero. E' il far volare libero che va' incontro a diverse interpretazioni. Se stai facendo volare il tuo ibrido e ti capita questa situazione: Guardia venatoria che ti osserva e falco che per motivi suoi fa un breve anche se infruttuoso inseguimento su un piccione o altro.... come lo interpreti?  Per King Aragon: Falconeria la legge attuale non so neanche se a parte l'uso del falco per la caccia, la consideri a livello legislativo. Per l'uso nei centri storici penso che ci sia senz'altro bisogno dell'autorizzazione comunale per utilizzare il falco come dissuasore evitando la cattura degli infestanti (in questo caso piccioni domestici). Per le discariche non saprei. La domanda sull'allontanamento la eviterei: Non vorrrei che desse adito a ipotesi di sterilizzazione dei rapaci non autoctoni o ibridi per farli volare liberi. Ciao Andrea. PS. Ho Passato l'esame per la licenza di caccia.... ci vediamo!!
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
vale
Visitatore
|
 |
« Risposta #7 il: Febbraio 19, 2008, 12:41:25 » |
|
diciamo che ti ha risposto e non lo ha fatto, non sò per voi ,ma lui ti ha solo ridetto l'unica cosa chiara di queste "leggi"per la falconeria........... per king aragon, l'unica risposta che ti posso dare è: nella legge 157 sulla caccia nell'articolo 2.3 dice: Il controllo del livello di popolazione degli uccelli negli aeroporti, ai fini della sicurezza aerea, è affidato al Ministro dei trasporti. http://web.tiscali.it/anuurieti/157orig.htmper quanto riguarda il bird control, ho guardato diversi siti di aziende che lo fanno e tutte hanno la dicitura: tutti i nostri rapaci non predano.
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
bas
|
 |
« Risposta #8 il: Febbraio 19, 2008, 13:20:24 » |
|
innanzitutto Piero, ancora una volta complimenti per quanto e come ti dai da fare.
spazi a 360° con garbo, concretezza e serietà, contribuendo ad aiutare un pò tutta la categoria di malati di falchi.
secondo me, è già si è dibattuto di questo su vari post, questi spunti che ci danno gli enti, ma che non ci soddifano al 100% vanno recepiti, e tradotti in tutte le azioni possibili per dimostrare che quello che si sta facendo non è da ..banditi.
anch'io invio comunicazioni a tutti (comune, provincia, comando forestale, cacciatori) e naturalmente evito il più possibile situazioni ambigue.
questo non mi rende sicuro al 100% (sarebbe difficile in ogni caso, soprattutto in italia e su un'attività cosi di nicchia), ma fino ad ora mi ha permesso di non avere mai lalcun problema.
risposte precise che riguardano singole situazioni penso sia difficile averle, e se ci fossero, sarebbero sicuramente più restrittive di quanto non lo siano ora.
|
|
|
|
|
Loggato
|
Bas
|
|
|
|
toscano1
|
 |
« Risposta #9 il: Febbraio 19, 2008, 13:47:11 » |
|
Ragazzi, un mio parere lo voglio dare; orbene, ottimo Piero per la sua iniziativa atta a cercare di chiarificare questo problerma, però, bisogna pure dire una cosa, e se ci pensate bene, credo sia la giusta interpretazione: qualsiasi ente preposto, qualsiasi organo dello stato può dare la sua risposta ad un quesito (il nostro) ma ricordiamoci che è solo una loro interpretazione della legge, perchè come ben sapete la legge in materia è molto vaga e lacunosa, non dà certezze varie, per cui, ben vengano certe spiegazioni ecc però, per essere SICURI di come dobbiamo muoverci ecc dobbiamo per forza di cose auspicare (per assurdo) che un domani ci sia una sentenza della Cassazione riguardo un fatto contestato e che così metterà fine a tutte queste diatribe, interpretazioni personali, chi in un verso chi nell'altro. Purtroppo in Italia succede questo...invece di fare le leggi chiare, sintetiche e capibili da tutti, si fa confusione e basta, per cui, il buon cittadino deve per forza andare in giudizio per far si che un domani abbia una certezza e che serva per tutti!! Ragazzi, la storia è questa...le interpretazioni non sono certezze, e le interpretazioni non sono legge. Lo so è assurdo, ma la situazione va avanti in questo modo. Io per esempio, non mi potrei permettere di aprire una causa o un contenzioso con tutto quel che costa (in sonanti euro) per cui, cerco di attenermi a certe regole, sia che siamo certe sia che siano incerte. L'unico modo per venirne fuori è un radicale cambiamento legislativo in materia, o quantomeno più chiaro una volta per tutte. Se conoscete qualche parlamentare o candidato, parlategliene, motiviamolo, sproniamolo, cazziamolo, affinchè si prenda a cuore il nostro problema .
Per King Aragon: questa sera andrò alla ricerca di informazioni per quanto riguarda il problema delle comunicazioni a provincia ecc per il bird controll o manifestazioni varie e ti farò sapere
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
|
|
gaia
|
 |
« Risposta #11 il: Febbraio 19, 2008, 16:53:53 » |
|
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
King Aragorn
Conosciuto
Cacciatore
Offline
Posts: 469
|
 |
« Risposta #12 il: Febbraio 19, 2008, 22:55:39 » |
|
Cerco di rispondere a tutti. Prima di tutto concordo con Toscano1, Asl, quel "se" è solo un'interpretazione della legge da parte di un funzionario della forestale, per quanto preparato. E' stato gentilissimo a risponderci e ha dimostrato come dicevo che la forestale può essere un valido organismo con cui colloquiare, tuttavia non è nè il legislatore nè il giudice che poi prenderebbe in mano eventuali segnalazioni o quant'altro. Per quanto riguarda il bird control negli aeroporti c'è una legge apposita che io sappia (ANDREA!!! COMPLIMENTI! allora quanto prima ci rivediamo o in campo di volo o da Walter). INfine vorrei dire solo una cosa, Toscano ha ragione a dire che in Italia le leggi sono sempre imprecise e da interpretare, proprio per questo sarebbe bello che tutti i falconieri si mettessero a pensare e tirassero fuori quello che vorrebbero dicesse la legge, per poter chiedere una legge chiara e semplice, che dica senza mezzi termini cosa si può e cosa non si può fare!
|
|
|
|
|
Loggato
|
Questa è la vita, l'ebete vita che c'innamora, lenta che pare un secolo breve che pare un'ora un alternarsi alterno tra paradiso e inferno che non s'accheta più. A. Boito
|
|
|
|
Piero
|
 |
« Risposta #13 il: Febbraio 20, 2008, 00:26:12 » |
|
Solo alcune nozioni squisitamente giuridiche. In Italia i poteri sono sostanzialmente tre: - Potere Legislativo
- Potere Esecutivo
- Potere Giudiziario
Potere LegislativoCome dice la parola stessa consiste nel creare le leggi e spetta al parlamento (con alcune deroghe) Potere EsecutivoConsiste nel far rispettare le leggi ed è un potere in carica al governo il quale si avvale di diversi organi per l'attuazione. Il governo delega la vigilanza ed il far rispettare le leggi in ambito Faunistico, Ambientale, Venatorio al Corpo Forestale dello Stato. Lo stesso Corpo Forestale si avvale di ulteriori organi periferici come le Polizie Provinciali per il controllo del territorio. Potere Giudiziario Consiste nella capacità di giudicare ed eventualmente punire chi viola le leggi. Questa capacità spetta alla magistratura. Da questa premessa ci è facile capire, che nel nostro caso un eventuale giudizio su un contenzioso spetterebbe al giudice e solo lui in fine dovrà valutare tutti questi "se" di cui parliamo. Come diceva giustamente Toscano, i giudizi della magistratura si dividono in diversi gradi, in ultimo, più autorevole troviamo le sentenze della cassazione. E' anche vero però che nel momento in cui un qualsiasi organo accertatore (agente o ufficiale dii PG: Forestale, Carabiniere, Polizia Provinciale, Finanziere, Vigili del Fuoco, Polizia penitenziaria ecc. ecc.) ci volesse contestare ad esempio il fatto che per detenere un falco serva la licenza di caccia e noi in risposta gli facessimo leggere l'articolo di cui sopra dove un funzionario della Forestale (organo in primis incaricato in queste materie) dichiara che non è necessario... vi assicuro che questo organo accertatore ci penserà veramente 1000 volte prima di farci un verbale di violazione. Spero di essere stato chiaro e di aiuto per tutti. Con questo non voglio dire che ora possiamo essere sicuri al 100% ritengo comunque di poter dire che abbiamo una carta in più da giocare a nostro favore.
|
|
|
|
« Ultima modifica: Febbraio 20, 2008, 00:28:24 da Piero »
|
Loggato
|
Il silenzio è il grido più forte
|
|
|
Fox71
Conosciuto
Cacciatore
Offline
Posts: 213
|
 |
« Risposta #14 il: Febbraio 20, 2008, 11:11:10 » |
|
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|