
sapevo di suscitare questa reazione...
Il termine animalista non è un termine con cui alcune persone sono venute al mondo; semplicemente l'opinione pubblica, a volte, esprime alcune considerazioni a favore degli animali contro alcune pratiche che, ad onor del vero, possono essere definite barbare quando ad esempio si concretizzano nell'avvelenamento di animali domestici o contro la vivisezione o moooolto altro ancora.
(non tutti gli animalisti sono vegetariani, non tutti gli animalisti non hanno un canarino, un criceto, una tartarughina in casa).
per rispondere a marco dico che non sempre una definizione, per quanto giusta possa essere, riesce a delineare un recinto entro il quale le persone o stanno dentro o, altrimenti, fuori; questo è proprio uno di quei casi
sempre per marco dico che la predazione è nella natura degli stessi animali e dunque la caccia (intesa come alimentazione) non può essere distinta dall'esistenza di un rapace sia esso detenuto da una persona che libero in natura. Chi pensa questo semplicemente entra in contraddizione con le sue stesse convinzioni
per volovia (di cui ho spesso apprezzato gli interventi nel forum a favore del benessere degli animali) dico che è la persona più vicina alla definizione di animalista che io conosca.
Paranoici, estremisti e fondamentalisti non sono interlocutori validi semplicemente perchè radicalizzano il loro pensiero e non sono che rappresentativi di se stessi.
mi chiedo perchè alcuni di voi fanno rappresentazioni nelle scuole e per le strade?
cosa si vuole ottenere?
un numero maggiore di cacciatori
o far conoscere la falconeria, mostrare gli splendidi animali e le altrettanto splendide persone che animano questo fantastico mondo